LA NATURA, L'ENTROTERRA

A quattro passi dal mare è già entroterra, dove la natura è padrona assoluta e ha un suo fascino da cogliere a piene mani.
Risalendo le coste scoscese delle colline si passa da un sottobosco di lecci, ulivi e castagni, ai boschi di pini marittimi e querce, ovunque le ginestre, arrivando poi a foreste di pini neri e abeti.
L'entroterra è un alternarsi di boschi, prati, grotte, anfratti e torrenti. Le rocce, qualche volta a picco sul mare, nascondono i nidi del falco pellegrino e del gabbiano reale che qui si riproducono indisturbati.

I PRODOTTI

L'entroterra è anche gastronomia: nei molti locali e osterie puoi gustare piatti tipicamente liguri come i ravioli di boragine conditi con sugo di coniglio, le trenette al pesto, la farinata e il pesce sempre assolutamente fresco.
L'entroterra è anche ulivo. La varietà tipica del Finalese è la Taggiasca da cui nasce l'olio d'oliva extravergine di colore giallo paglierino, di fragranza fruttata che esalta i sapori.
Il tipico Arancio Pernambuco di Finale Ligure è candidato a divenire uno dei Presidi Slow Food.